Trenta disegni e un video di animazione per raccontare come i bambini e le bambine di tutto il mondo mappano gradualmente lo spazio e i luoghi della loro quotidianità. La rielaborazione in chiave grafica e iconica permette a bambini e bambine di appropriarsi dello spazio che abitano, sia esso privato o pubblico, assegnando un valore e un significato alla loro esplorazione ed esperienza spaziale quotidiana. Una geografia non squisitamente descrittiva ma "umana" e "degli affetti”, che va oltre la mera percezione e rappresentazione dei dati oggettivi della realtà ma è totale riflesso di ciò che i bambini e le bambine percepiscono in maniera soggettiva e particolare.
L’esposizione offre questa magnifica varietà dei punti di vista: da un piccolo quartiere cittadino a tutto lo spazio urbano ordinato con il suo reticolato di strade; da una porzione di nazione, come se fosse inquadrata da una lente di ingrandimento, a un intero continente, decorato e caratterizzato dalla fauna che lo abita. Mappe più dettagliate e articolate con molti punti di riferimento oppure cartine dove prevale una maggiore geometria compositiva e strutturale, fino a sfiorare l’astrazione.
La mostra è patrocinata dal Comune di Rezzato e sostenuta da OMR – Officine Meccaniche Rezzatesi.